venerdì 5 febbraio 2016

Un pensiero sulla 'Storia'







Oggi, 23 Gennaio 2016 é un giorno storico per l'Italia. La piu grande manifestazione della storia ha chiesto il riconoscimento di tutte quelle persone che per secoli hanno vissuto nell'ombra.
Oggi mentre mi preparavo per andare alla manifestazione indetta da alcuni amici Irlandesi a supporto della legge sulle unioni civili, sentivo che qualcosa era nell'aria. Mi chiedevo come potesse essere possibile, in fondo vivo a moltissimi chilometri di distanza e in Italia non ci torno quasi mai. Come mai allora?
Mi chiedevo queste cose mentre addentavo un hamburger con patatine (giuro non lo faccio quasi mai, ma oggi ero talmente di fretta che ci stava). Guardavo le persone che passavano dinanzi a me con i loro ordini e mi chiedevo se anche loro respiravano quello che respiravo io. Sembravano non turbati, proseguivano con le loro vite, mangiavano il loro cibo spazzatura e non vi erano nemmeno sguardi complici che facessero intendere: 'Si, anche io sento quello che senti tu'.
Per qualche minuto pensai che forse le mie erano stupide supposizioni, le illusioni di un emigrato che sente solo la mancanza di casa e che in realtà non c'é nulla che stesse accadendo. Tutto scorreva normale come ogni giorno.
Persino la pioggia veniva giú con la stessa intensitá di ogni giorno.
Perché dunque doveva essere un giorno diverso dagli altri?
Mi incammino alla macchina, parcheggio in centro (un pó lontano dal luogo d'incontro, ma in fondo a Limerick é cosí, il traffico ed i parcheggi sono assurdi!). Cammino a passo svelto verso il pub in cui ci siamo dati appuntamento. Ancora uno sguardo veloce ai passanti, niente, nessun segno di qualcosa di importante.
Saluto i miei amici (che poi non conosco in realtà, ci siamo solo scambiati dei messaggi qualche giorno prima per l'organizzazione).
Bevo un té di fretta, offerto da Leona, la ragazza che ha organizzato l'evento (gli irlandesi sono così, sempre generosi).
Ci incamminiamo verso il luogo da dove sarebbe iniziata la manifestazione. Leona decide di fare un discorso ed é esattamente in quel momento che capisco che qualcosa di davvero importante sta succedendo in Italia. Il mio sangue italico, quindi, non mentiva.
Leona parla di uguaglianza e dice che solo per il fatto che l'Irlanda ha ora il matrimonio ugualitario, non significa che gli altri fratelli e sorelle di altre nazioni non siano degni/e di attenzione. Leona ha urlato: WAKE UP ITALY!
e dopodiché abbiamo iniziato a distribuire volantini ai passanti.
I loro volti erano diversi da quelli che avevo visto prima, erano attenti, volevano sapere per che cosa stessimo manifestando e ci regalavano sorrisi senza riserve.
Oggi ho capito che non siamo gay, lesbiche, bisessuali, transessuali, queer, intersex, irlandesi o italiani, siamo PERSONE, siamo un gruppo, una specie ed in quanto tale ci supportiamo l'uno con l'altro senza barriere.
Nel frattempo controllavo facebook e vedevo le foto ed i video dalle piazze Italiane. Qualcosa di davvero grande stava succedendo, migliaia e migliaia di italiani erano in piazza e urlavano lo stesso messaggio: SVEGLIATI ITALIA!
Lí ho capito che potevo ancora avere fiducia nell'Italia e nei suoi cittadini e ho capito che tutte quelle persone stavano combattendo esattamente come me e per me.
Tutte quelle persone chiedevano un'Italia diversa, tutte quelle persone hanno spaccato l'Italia in due, quello era davvero un momento storico; era un momento in cui gli italiani urlavano quello che volevano e quando lo volevano.
Non ho mai avuto fiducia nel popolo italiano, lo ammetto, ma ammetto anche che oggi mi sono ricreduto. Ho capito che tutte quelle persone, oggi, hanno voluto lanciare un messaggio chiaro, di amore e di unione.
Vedere quelle migliaia di persone in piazza Scala a Milano o al Pantheon a Roma, mi ha fatto sentire a casa, mi ha fatto capire che la mia nazione ci tiene a me, mi ha fatto capire che il popolo vuole che mi si vengano riconosciuti i diritti che mi spettano.
Qualcosa di veramente storico é accaduto oggi, gli italiani si sono ripresi la loro nazione e l'hanno fatto con fermezza e con orgoglio, mai dimostrati prima.
Oggi é una giornata storica che verrá scritta sui libri di storia, oggi é il futuro, oggi siamo noi, l'abbiamo fatto e costruito con le nostre idee e qualsiasi esito vi sia, il nostro messaggio non potrá mai essere cancellato.
Grazie a tutti gli irlandesi che hanno abbracciato la causa italiana, grazie a tutti gli italiani che oggi sono scesi in piazza, grazie all'italia per aver mostrato il suo volto piú bello oggi!

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