domenica 2 ottobre 2016

Le relazioni tossiche. Esistono nella comunitá LGBT?

Se ne parla da molti mesi ormai. Donne che vengono uccise e minacciate dai mariti. Ma questi tipi di relazione esistono anche nella comunità LGBT? E come si manifestano esattamente? Come é possibile riconoscerle?





L'esistenza di relazioni tossiche é certa anche nelle relazioni LGBT in quanto essi costituiscono un unione affettiva tra due persone. La tossicità delle relazioni, infatti, non dipende dall'orientamento sessuale delle parti coinvolte ma dalla loro indole.
Seguendo questo parallelismo, é possibile dunque affermare che anche in coppie gay e lesbiche é possibile trovare un abuso di potere di una delle due parti. Tale potere puó manifestarsi piú o meno palesemente.

Come si manifestano gli abusi?

Innanzitutto occorre delineare quali sono i tipi di abusi che si possono trovare all'interno di una relazione, che sia LGBT o eterosessuale:

1) Fisico: il piú evidente. Il partner abusivo tende ad usare violenza fisica per qualsiasi motivo.

2)Morale: in questa categoria vi sono diverse manifestazioni che vanno dal minacciare, screditare, intimidire, far sentire il partner inutile o buono/a a nulla, isolarlo/a, minimizzare i problemi del partner, fino all'indurre il partner a fare qualcosa che non vuole e, di conseguenza, farlo sentire in colpa. La violenza morale é, generalmente, quella piú difficile da riconoscere.

3) Economica: in questo caso il partner abusivo tende a privare il compagno o la compagna di supporto finanziario.

Come é possibile riconoscerli?

Nel caso di abuso fisico ed economico é semplice individuare quando il partner adotta un atteggiamento violento.
Per quanto riguardo l'abuso morale, questo, in molti casi, viene ignorato.
Molte persone giustificano persino il partner abusivo in quanto lo ritengono di carattere piú forte rispetto al loro. Alcune delle affermazioni piú frequenti da parte della vittime di abusi morali sono: "lui/lei é cosí, diretto/a" oppure "ha un carattere un po burbero ma alla fine mi ama".
Queste giustificazioni in realtá, in molti casi, sono convizioni della vittima e non modi per coprire il proprio partner.
Il partner abusivo infatti é cosciente del suo comportamento e quando capisce di aver oltrepassato la linea, batte in ritirata chiedendo scusa, offrendo regali, viaggi e dimostrando (per poco) il suo amore nei confronti della vittima. Questa, confusa, si convince che gli abusi sono solo sue percezioni e che in realtá la relazione funziona nella maniera piú normale possibile. Questo in realtá non é cosí ed é molto difficile riuscire a capire la differenza tra percezioni personali (che potrebbero essere distorte, ingigantite e minimizzate) e la realtá dei fatti, quando ci si trova coinvolti in prima persona.

Perché ci si lascia andare alla violenza?

É difficile da dire ed ognuno reagisce in maniera molto diversa. Ad ogni modo in molte relazioni subentra il fattore autostima. Molte persone ritengono di non essere abbastanza belle, abbastanza interessanti, abbastanza in forma per meritare un partner. Quando lo trovano, esse si lasciano andare completamente e permettono l'instaurazione di un rapporto simile a quello tra schiavo e padrone. Il partner piú debole acconsente a qualsiasi cosa il partner dominante chiede. In virtú di una relazione, tanto desiderata, il partner piú debole accantona la propria identitá ed i propri desideri, annulandosi completamente dinanzi al partner. In questo caso si gettano le fondamenta di una relazione tossica.
A lungo andare, l'autostima del partner piú debole si erode sempre di piú fino a diventare completamente succubi della parte dominante.

Come uscirne?

Occorre aprirsi e parlarne. In molti casi si prova vergogna ad ammettere di essere vittime di abusi da parte del partner. Si ama il partner e non si vuole vederlo/a nei guai.
Ad ogni modo é importante capire che se il partner adotta comportamenti simili la relazione sta, effettivamente, andando in due sensi completamente opposti. Da un lato infatti vi é amore ma dall'altro vi é controllo ed abuso di potere.
Parlarne con qualcuno che é all'esterno della relazione puó aiutare a rifocalizzare l'attenzione sui comportamenti abusivi e capire se essi sono proiezioni individuali distorte o realtà.
Esistono inoltre molti numeri a cui ci si puó rivolgere per chiedere aiuto, ad esempio il numero verde (gratuito ) della Gay Help Line  800 713 713.

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